OGGETTO DEL GIOCO
Oggetto del gioco è una simulazione del gioco del calcio attraverso la formazione di fantasquadre, formate
da veri calciatori delle squadre del campionato italiano di calcio di Serie A, che si affrontano tra loro, nel
rispetto del presente Regolamento.
MODALITA’ DEL GIOCO
1. Il gioco è basato sulle reali prestazioni dei calciatori del campionato italiano di Serie A.
2. Il gioco si articola nelle seguenti fasi:
a. Formare una società di calcio, acquistando tramite un’asta 25 calciatori scelti tra i veri calciatori delle
squadre del campionato italiano di Serie A.
b. Mandare in campo, partita dopo partita, una formazione di 11 calciatori, scelti tra i 25 della “rosa”, per
disputare le partite previste dal Calendario di Lega, secondo le modalità descritte nelle Regole.
LA FANTA SOLCIAL LEAGUE
La Fanta Solcial League è costituita da OTTO società.
E’ governata dall’Assemblea di Lega, formata da tutti gli allenatori.
I responsabili sono due: il Presidente di Lega Luca Baglini ed il Vicepresidente di Lega Stefano Vanni.
L’assemblea di Lega designerà inoltre un Comitato Esecutivo composto da tre allenatori (tra cui il
Presidente di Lega), il quale ha l’autorità di interpretare le regole e occuparsi degli affari straordinari
della Lega. Tutte le decisioni e le interpretazioni del Comitato Esecutivo sono soggette al veto
dell’Assemblea Generale, la quale può approvarle o bocciarle con voto a maggioranza semplice (ovvero
metà più uno).
Le modifiche alle regole sono stabilite dall’Assemblea di Lega con voto a maggioranza semplice.
Nel caso una società si ritiri dal campionato o da altra manifestazione ufficiale di Lega e nessun’altra
persona rileva tale società, tutte le gare in precedenza disputate non hanno valore ai fini della classifica,
che viene formata senza tener conto dei risultati delle gare della società rinunciataria. Nel caso tale
società venisse rilevata da un’altra persona, la squadra continuerebbe nelle stesse situazioni delle
competizioni nel momento in cui è stata ceduta.
Nel caso un allenatore intenda porgere reclamo al Segretario di Lega, al fine di contestare l’esito di un
incontro e chiedere che esso venga ricalcolato sulla base di supposti errori o irregolarità, ci si dovrà
attenere alle seguenti disposizioni:
a. I reclami dovranno pervenire al Vicepresidente di Lega entro e non oltre la giornata di campionato
successiva alla gara in questione.
b. Non potranno essere presi in considerazione, ricorsi basati su presunti errori tecnici commessi da
arbitri, guardalinee o altri ufficiali di gara.
LE SOCIETA’
1. Denominazione Sociale
a. La denominazione sociale, cioè il nome di ciascuna società calcistica o squadra, viene stabilita dal
rispettivo allenatore.
b. Un allenatore non può adottare un nome già scelto da un altro allenatore.
c. Una volta scelto il nome della società, non è più possibile cambiarlo per il campionato in corso e quelli
successivi senza preventiva autorizzazione del Presidente di Lega.
d. L’ordine di scelta del nome della società viene determinato per sorteggio.
2. Numero di Squadra: l’ordine di scelta del nome della società (assegnato tramite sorteggio) determina
anche il Numero di Squadra (NdS), che serve a stabilire la competizione del Calendario degli incontri
3. Capitale Sociale:
a. Ciascuna società dispone di un capitale sociale di 300 crediti, che dovrà spendere per acquistare i
calciatori.
c. In nessun caso, nell’arco di una stagione, una squadra potrà spendere più del capitale sociale assegnato
di 360 crediti per le operazioni d’acquisto dei calciatori. Può invece spenderne di meno.
LA ROSA
1. La rosa di ciascuna squadra deve essere composta da 25 calciatori, scelti tra quelli appartenenti alle
squadre del campionato italiano di Serie A.
2. La rosa deve obbligatoriamente essere composta, in numero e ruoli, dai seguenti calciatori:
- 3 Portieri
- 8 Difensori
- 8 Centrocampisti
- 6 Attaccanti
Cessione di un calciatore all’estero o in un’altra serie
a. Nel caso un calciatore facente parte della rosa di una fantasquadra, sia ceduto dalla sua società
d’appartenenza ad un’altra società che milita nella massima serie di un campionato estero
(l’equivalente delle Serie A), la squadra che detiene il “cartellino” del calciatore in questione riceverà
come indennizzo un numero di crediti pari al suo ingaggio.
b. Nel caso un calciatore facesse parte della rose di una fantasquadra, sia ceduto dalla sua società
d’appartenenza ad un’altra società, italiana o straniera, che milita in una serie inferiore (l’equivalente
della Serie B, C, ecc.), la squadra che detiene il “cartellino” del calciatore in questione riceverà come
indennizzo un numero di crediti pari alla metà del suo ingaggio, arrotondato per difetto.
c. L’indennizzo sarà incamerato dalla fantasquadra la settimana successiva l’ufficializzazione della
cessione e dovrà essere utilizzato immediatamente e obbligatoriamente per acquistare al Mercato
Libero un sostituto del calciatore ceduto così da rispettare l’obbligo di composizione, in numero e ruoli,
della rosa.
d. Se i crediti che la fantasquadra dovrebbe ricevere a seguito della cessione non sono sufficienti per
acquistare un sostituto, il calciatore ceduto all’estero o in una serie minore resterà nella rosa della
fantasquadra, la quale non riceverà l’indennizzo previsto.
IL CALCIOMERCATO
Una settimana prima dello svolgimento del calciomercato dovranno essere comunicati i giocatori confermati da ciascun Presidente di Società.
1. Preliminari
a. Alle operazioni di Calciomercato devono essere presenti tutti gli allenatori della Lega.
b. Sono state abolite le deleghe ad altri presidenti in caso di riunioni, mercati o eventi in cui debba essere presa una decisione.
c. Se un allenatore non potrà essere presente, né potrà mandare un rappresentante, dovrà operare le sue
scelte solamente tra i calciatori rimasti dopo gli acquisti effettuati dagli allenatori delle altre squadre.
d. E’ compito del Vicepresidente di Lega stabilire la data del Calciomercato, previa consultazione con gli
allenatori, così da trovare un giorno che vada bene a tutti.
2. Svolgimento del Calciomercato
a. Il Calciomercato si svolge sotto forma d’asta.
b. Ciascuna squadra deve acquistare 25 calciatori ad un costo totale non superiore a 300 crediti. Una
squadra non è obbligata a spendere tutti i crediti a disposizione.
c. Dei 25 calciatori da acquistare, 24 vengono acquistati regolarmente tramite asta, il venticinquesimo —
che è poi è solo ed esclusivamente il terzo portiere — è a “costo zero” e deve essere obbligatoriamente
la riserva di uno dei due portieri acquistati o, nel caso i due portieri acquistati siano entrambi della
stessa società di Serie A (cioè il portiere titolare e la sua prima riserva), il terzo portiere (seconda
riserva) di detta società di Serie A.
d. L’offerta d’asta è libera, ma non dovrà mai essere inferiore a 1 credito, che è l’offerta minima
consentita.
e.
f. Il primo allenatore a fare l’offerta nominerà un calciatore e farà la sua offerta d’asta. Le offerte
successive dovranno quantomeno incrementare l’offerta minima consentita. L’asta per ciascun
calciatore proseguirà finché non resterà un solo offerente, il quale acquisterà quel calciatore per la cifra
offerta.
g. Nessun allenatore può partecipare all’asta per un calciatore che non può permettersi di acquistare. Ad
esempio, essendo l’offerta minima equivalente ad 1 credito, un allenatore che disponesse di soli 3
crediti e avesse ancora due calciatori da acquistare, non può offrire più di 2 crediti per un calciatore.
h. Nessun allenatore può partecipare all’asta per un calciatore di un ruolo già coperto in tutti gli effettivi.
Ad esempio, se una squadra ha già acquistato 6 attaccanti, l’allenatore di tale squadra non può
nominare né partecipare all’asta per un attaccante.
IL MERCATO LIBERO
Regole Generali
a. Il Mercato Libero, ovvero le operazioni d’acquisto e svincolo dei calciatori verranno effettuate solo due volte nell'arco della stagione:la prima tra la 7a ed 8a di campionato e l'altra la settimana successiva alla chiusura del mercato invernale di serie A
b. Per acquistare i calciatori al Mercato Libero si utilizzano i crediti rimasti al termine del Calciomercato
d’inizio stagione più altri 60 crediti “bonus”.
c. I giocatori liberi da contratto saranno ingaggiati mediante una normale asta tra i presidenti interessati
d. E’ possibile acquistare soltanto calciatori “liberi da contratto”, cioè calciatori non tesserei da altre
squadre della Lega.
e. Un calciatore svincolato, cioè tagliato dalla rosa di una squadra per far posto ad un nuovo acquisto,
diventa “libero da contratto” e può quindi essere acquistato da qualunque altra società.
f. Le operazioni d’acquisto o svincolo devono essere comunicate al Vicepresidente di Lega entro la scadenza
stabilita dall’Assemblea di Lega.
g. I calciatori acquistati al Mercato Libero possono essere schierati in squadra a partire dalla prima
giornata di campionato utile.
h. Un giocatore tagliato volontariamente non sarà più riacquistabile dalla stessa squadra sino al termine
della stagione.
i. Non c’è limite al numero di calciatori acquistabili al Mercato Libero (se non la mancanza di crediti), ma
per quanti acquisti una squadra faccia, il numero di calciatori della sua rosa non dovrà mai superare i
25 elementi.
j. L’acquisto di un calciatore al Mercato Libero si svolge per chiamata ed è regolato in base ad un ordine
di scelta:
(1) L’ordine di scelta che regola la chiamata è dato da una speciale graduatoria che è inversamente
proporzionale alla posizione in classifica e non dipende dagli acquisti avvenuti nel turno precedente
(ultimo Mercato Libero effettuato): l’ultimo in classifica nella settimana in cui si apre il Mercato
Libero potrà chiamare, cioè scegliere, per primo, il penultimo per secondo e via dicendo fino al
primo in classifica che sceglierà per ultimo;
(2) Ogni volta che un allenatore chiama e acquista un calciatore al Mercato Libero, la sua squadra
passa all’ultimo posto di questa speciale classifica.
TRATTATIVE E TRASFERIMENTI
1. A partire dal momento della conclusione del Calciomercato fino al giorno precedente la 24° giornata di
campionato, le squadre sono libere di condurre trattative di trasferimento d’ogni genere eccetto per
quanto stipulato qui di seguito:
a. I trasferimenti non modificano il ruolo (tranne in quei casi previsti dal regolamento), il contratto e
l’ingaggio dei calciatore coinvolti nel trasferimento.
b. I trasferimenti sono oggetti ai requisiti di composizione, in numero e ruoli, della rosa di una squadra.
c. I trasferimenti possono comprendere conguagli in crediti tra le società interessate.
d. Una volta raggiunto un accordo di trasferimento entrambi gli allenatori coinvolti devono comunicarlo, a
voce o per iscritto, pena la nullità, al Vicepresidente di Lega.
e. Ogni trattativa o trasferimento di calciatori saranno soggetti agli organi di vigilanza della lega che
deciderà in base alla maggioranza di voti ottenuta sull’eventuale successo dell’operazione di mercato
tra le squadre.
LA GARA
1. La gara viene disputata tra due squadre di 11 calciatori, scelti dall’allenatore tra i 25 appartenenti alla
rosa.
2. La squadra che avrà assegnato il maggior numero di reti vincerà la gara. Se non sarà segnata alcuna rete o
se le squadre avranno segnato eguale numero di reti, la gara risulterà conclusa in parità.
3. Il numero di reti segnate da ciascuna squadra, cioè il Risultato Finale, viene calcolato, per mezzo delle
Tabella di Conversione confrontando i totali squadra di ciascuna formazione.
LA FORMAZIONE
1. Schema di gioco
a. Ciascuna squadra potrà schierare i suoi 11 calciatori in base ai seguenti moduli:
3-4-3; 4-3-3; 3-5-2; 4-4-2; 5-3-2; 4-5-1; 5-4-1; 6-3-1.
b. Ognuno di questi schemi di gioco, agisce sul totale dei punti dell’avversario secondo la sua tipologia. Il
punteggio assegnato da ciascun modulo è riportato nella tabella della Modalità di calcolo, Punto 6.
c. Non vi è alcun limite al numero di calciatori stranieri che una squadra può schierare, sia in campo che
in panchina.
2. Comunicazione della formazione
a. La comunicazione della formazione dovrà avvenire entro 5 minuti prima dell'inizio del primo incontro di serie A
3. Mancata comunicazione della formazione
a. Nel caso che un allenatore non comunichi la formazione al Vicepresidente di Lega entro la scadenza
stabilita, verà assegnata la partita persa a tavolino
precedente.
b. Nel caso che alla prima giornata di campionato un allenatore non comunichi la formazione entro la
scadenza stabilita, il Vicepresidente di Lega, assegnerà alla squadra del suddetto allenatore un Totale-Squadra
d’ufficio equivalente a 60. Questo Totale-Squadra d’ufficio potrà essere assegnato nelle
giornate successive alla prima, ovvero fino a quando detto allenatore comunicherà la sua formazione al
Segretario di Lega entro la scadenza prevista.
4. Errori nella comunicazione della formazione
a. Alla consegna delle formazioni, e comunque prima dell’inizio delle partite, il Vicepresidente deve verificare
che ciascun calciatore in formazione appartenga effettivamente alla rosa di quella squadra e che le
formazioni siano schierate secondo i moduli stabili al punto 1, lettera a di questa stessa Regola, e in
generale secondo le disposizioni delle Regole del Gioco.
b. Nel caso che un allenatore commetta un errore, il Vicepresidente di Lega dovrà comportarsi nei seguenti
modi:
(1) Se un calciatore schierato in formazione non è tesserato per quella squadra, verrà considerato
assente e tolto d’autorità dalla formazione. A partite concluse al momento del calcolo del risultato
verrà sostituito dalla riserva d’ufficio. Il calciatore non tesserato non potrà, in nessun caso, essere sostituito
da uno dei calciatori di riserva in calce alla formazione.
(2) Se una squadra è stata schierata con un modulo non previsto al punto 1, lettera a di questa stessa
Regola, a partite concluse, al momento del calcolo del risultato, il Vicepresidente di Lega toglierà
d’autorità dalla formazione il calciatore con il miglior Totale-Calciatore tra quelli del ruolo o reparto
in eccedenza, il quale verrà sostituito dalla riserva d’ufficio. Il calciatore “fuori modulo” non potrà,
in nessun caso, essere sostituito da uno dei calciatori in calce alla formazione.
c. Se una squadra schiera più di un calciatore non tesserato o fuori modulo come dagli esempi di questa
stessa Regola, punto 4, lettera b, non potrà (tranne le eccezioni previste dal regolamento) sostituire con
riserve d’ufficio i calciatori eccedenti oltre il primo. La squadra cui appartengono detti calciatori
giocherà in inferiorità numerica.
d. Se una squadra schiera più di 11 giocatori in campo le verrà tolto d’ufficio il calciatore con il migliore
Totale-Calciatore.
e. Se una squadra schiera meno di 11 giocatori in campo giocherà in inferiorità numerica.
RISERVE E SOSTITUZIONI
1. E’ consentita l’utilizzazione di calciatori di riserva, a condizione che siano rispettate le seguenti
disposizioni:
a. Ogni squadra può schierare in panchina sino a sette calciatori di riserva: un portiere, due difensori,
due centrocampisti e due attaccanti.
b. I calciatori di riserva dello stesso ruolo vengono indicati in ordine di sostituzione.
Le riserve sostituiranno i “calciatori assenti” o senza voto (s.v.) o non giudicati (n.g.) — naturalmente
escluso il portiere che ha giocato almeno 30 minuti — del loro ruolo nell’ordine in cui sono stati indicati
nella lista delle riserve in calce alla formazione. Un esempio: se uno dei difensori titolari non gioca,
entrerà a sostituirlo il primo difensore di riserva indicato nella lista. Il secondo difensore di riserva
potrà entrare nel caso in cui risulti assente un secondo difensore titolare, oppure nel caso in cui non
giochi (o non abbia preso voto) il primo difensore di riserva.
c. Una squadra non può effettuare più di tre sostituzioni per gara tranne le eccezioni previste dal
regolamento. Le riserve, che verranno scelte tra i sette calciatori “in panchina”, devono figurare in
calce alla formazione comunicata al Segretario di Lega.
d. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori dello stesso ruolo o reparto.
e. I calciatori di riserva possono sostituire soltanto calciatori che non siano scesi in campo nella realtà o
che siano stati giudicati s.v. o n.g. (escluso il portiere).
f. I calciatori di riserva non possono in nessun caso sostituire calciatori espulsi.
2. Nel caso che anche il primo calciatore di riserva per un dato ruolo o reparto non fosse sceso in campo nella
realtà o fosse stato giudicato s.v. o n.g. si prenderà in considerazione la seconda riserva di quel ruolo,.9
altrimenti il calciatore assente verrà sostituito dalla riserva d’ufficio, il cui Totale-Calciatore è equivalente
a 4 (quattro).
3. La regola della riserva d’ufficio viene applicata, tranne le eccezioni previste dal Regolamento, ad un solo
calciatore per squadra. Se una squadra è priva di due o più titolari (e di riserve in panchina con cui
sostituirli) o schiera in formazione due o più calciatori non tesserati o eccedenti quei calciatori oltre il primo
“calciatore assente” non verranno sostituiti da riserve. La squadra giocherà quindi in inferiorità numerica.
4. In caso di due o più calciatori assenti tra cui il portiere, la sostituzione del portiere è prioritaria e
obbligatoria. In pratica nessuna squadra può giocare senza portiere e se questi è assente, per qualunque
ragione, dovrà essere sostituito obbligatoriamente dalla “riserva d’ufficio portiere”.
5. Nel caso in cui in una squadra quattro giocatori non vengano giudicati o non scendano in campo, sarà
preso in considerazione l’ordine di sostituzioni partendo dal portiere fino ad arrivare all’ultimo attaccante.
MODALITA’ DI CALCOLO
1. Criterio generale
L’esito, cioè il Risultato Finale della gara, viene calcolato secondo le modalità qui descritte.
a. Le modalità o procedura di calcolo per determinare il Risultato Finale della gara è divisa in cinque fasi
distinte:
(1) Calcolo del Totale-Calciatore per ciascun calciatore.
(2) Calcolo del Totale-Squadra per ciascuna squadra.
(3) Assegnazione del Fattore Campo.
(4) Attribuzione di punti alle squadre in base ai moduli tattici utilizzati dalla squadra avversaria.
(5) Confronto dei Totali-Squadra.
2. Calcolo del Totale-Calciatore
a. Il Totale-Calciatore di ciascun calciatore è dato dalla valutazione della Gazzetta dello Sport e dai Punti-azione.
b. Per Punti-azione si intende la somma algebrica dei Punti-goal e dei Punti-cartellino.
c. I Punti-goal sono assegnati a un calciatore che segna, subisce, manca o evita un goal (solo il portiere, o
chi ne fa le veci, può subire o evitare un goal) durante una gara di campionato. I Punti-goal sono positivi
o negativi e stabiliti nella seguente misura:
+ 3 punti per ogni goal realizzato;
+ 2 punti per ogni rigore realizzato;
+ 1 punti per ogni assist assegnato dalla FFC
+ 3 punti per ogni rigore parato (si applica al portiere)
- 2 punti per ogni autogoal;
- 3 punti per ogni rigore sbagliato;
- 1 punto per ciascun goal subito (si applica al portiere).
Nota ufficiale della FSL:
La tendenza dei quotidiani sportivi italiani è ormai quella di seguire le direttive della FIFA, secondo
cui la rete è sempre attribuita al calciatore che ha tirato in direzione della porta, anche nel caso di una
deviazione determinante di un avversario. La posizione della FSL è di adeguamento alle regole FIFA.
d. Nel caso in cui un calciatore di movimento sostituisca il portiere, egli ne assumerà interamente il ruolo,
con tutto quello che ne consegue da punto di vista regolamentare .
e. La dizione “rigore parato” è da intendersi in senso letterale. Il rigore calciato contro un legno o fuori
della porta viene contato (ovviamente in negativo) soltanto al calciatore che lo ha tirato, cioè non viene
assegnato alcun punto al portiere.
g. I punti Punti-cartellino sono assegnati a un calciatore ammonito o espulso durante una gara di
campionato. I Punti-cartellino sono sempre negativi e sono stabiliti nella seguente misura:
- 0,5 punti per un’ammonizione;
- 1 punto per un’espulsione.
Nota ufficiale della FSL:
Nel caso un calciatore venga prima ammonito e poi espulso mediante esibizione del cartellino rosso,
l’ammonizione non verrà calcolata e gli verrà sottratto comunque un solo Punto-cartellino (-1).
3. Casi Particolari
Durante una campionato possono verificarsi numerosi contrattempi o casi particolari — e non tutti
contemplati dal regolamento. Man mano che la casistica del gioco aumenta in seguito a decisioni
stravaganti dei quotidiani o dei inviati, le Regole del Gioco vengono modificate di conseguenza. Qui di
seguito sono riportati quei casi particolari che possono insorgere durante una campionato di Fantacalcio.
a. Portiere senza voto
Nel caso che un portiere che ha regolarmente giocato venga giudicato s.v. o n.g., gli verrà assegnato
d’ufficio un voto equivalente a 6 se è rimasto in campo almeno 30 minuti, altrimenti dovrà essere
sostituito dal portiere di riserve. Al voto andranno ovviamente aggiunti o sottratti tutti i punti goal o
punti cartellino relativi al giocatore in questione. Tale regola vale soltanto ed esclusivamente per il
portiere.
b. Portiere senza voto + punti azione
A parziale modifica della regola di cui al punto a precedente, nel caso che un portiere abbia subito goal
o parato rigori, gli verrà assegnato un 6 d’ufficio, cui saranno ovviamente sottratti o sommati i punti
azione, a prescindere dai minuti giocati.
c. Calciatore senza voto
Nel caso un calciatore che non sia il portiere venga giudicato s.v. o n.g., verrà considerato assente e
dovrà essere sostituito, se possibile, da un calciatore del suo stesso ruolo presente tra quelli in panchina.
Altrimenti si applicherà la regola della “riserva d’ufficio” .
d. Squadra/e senza voto
Nel caso in cui i 22 calciatori di una partita (o gli 11 di una squadra) vengano giudicati tutti s.v. o n.g., e
solo in questo caso, ai suddetti calciatori verrà assegnato d’ufficio un voto equivalente a 5, con le
seguenti eccezioni:
(1) Per i calciatori che abbiano giocato per un tempo inferiore ai 30 minuti, la mancanza di voto verrà
considerata come normale assenza.
(2) Per i calciatori che hanno segnato un goal o commesso autogoal, pur avendo giocato per un tempo
inferiore ai 30 minuti, si applicherà la regola di cui a questo stesso punto d. Al voto di 5 si
dovranno però sommare o sottrarre i Punti-goal relativi alla marcatura o all’autogoal.
e. Rigore sbagliato
Nel caso di rigore parato dal portiere o finito sul palo e poi ritornato in campo, il rigore si considera
sbagliato anche se il calciatore che lo ha battuto ha ripreso la respinta e segnato. Al calciatore verranno
assegnati meno tre (-3) Punti-goal per aver sbagliato il rigore al primo tiro e più tre (+3) Punti-goal per
averlo segnato al segnato al secondo tiro (come da regolamento). Quindi, al suddetto calciatore non
verrà assegnato alcun Punto-gol per questa azione e, a meno che non intervengano altri Punti-azione nel
corso della partita, il suo Totale-Calciatore sarà equivalente al suo voto. Ovviamente, se la respinta
viene presa da un compagno che ribatte la palla in rete. Il calciatore che ha tirato il rigore verrà
semplicemente penalizzato di tre (-3) Punti-goal.
f. Espulso senza voto
Nel caso un calciatore venga espulso prima di poter essere giudicato dai Q.U., cioè termini la gara
senza voto, verrà comunque considerato giocatore titolare e gli verrà assegnato d’ufficio un 5 come voto,
al quale si dovrà ovviamente sottrarre un punto (-1) per l’espulsione.
g. Marcatore sena voto
Nel caso un calciatore segni un goal ma non venga giudicato dai Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6
come voto, al quale si dovrà aggiungere +3 per la marcatura.
h. Autogoal senza voto
Nel caso un calciatore sia responsabile di un autogoal ma non venga giudicato dai Q.U., gli verrà
assegnato d’ufficio un 6 come voto, al quale si dovranno sottrarre 2 punti per l’autogoal.
i. Sostituzione del portiere con calciatore di movimento
Nel caso che il portiere venga espulso e sostituito da un calciatore di movimento, questi, diventando
portiere, ne assumerà il ruolo e gli verrà assegnato regolarmente meno un punto (-1) per ogni goal
subito e più tre punti (+3) per ogni rigore parato.
l. Tabellino ammoniti/espulsi
Nel caso che il Q.U. riportino tra gli ammoniti/espulsi un calciatore non indicato da altri mezzi di
informazione (stampa o TV), l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Segretario di Lega,
portando a prova della sua tesi altri due quotidiani o settimanali sportivi. Se entrambi confermeranno
la tesi dell’allenatore, il Segretario di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e ordinerà che
venga ricalcolato in base alla sopravvenute modifiche.
m. Tabellino Marcatori controverso
Nel caso che il Q.U. riportino tra i marcatori un calciatore non indicato da altri mezzi di informazione
(stampa o TV), l’allenatore penalizzato potrà proporre reclamo al Segretario di Lega, portando a prova
della sua tesi altri due quotidiani o settimanali sportivi. Se entrambi confermeranno la tesi
dell’allenatore, il Segretario di Lega annullerà il Risultato Finale della partita e ordinerà che venga
ricalcolato in base alla sopravvenute modifiche.
n. Correzioni e rettifiche
Nel caso che il Q.U. rettifichino in una successiva edizione un voto assegnato a un calciatore, l’allenatore
penalizzato potrà proporre reclamo al Segretario di Lega, portando a prova della sua tesi la copia del
Q.U. contenente la rettifica. Se il Segretario di Lega verificherà la fondatezza del reclamo, dovrà
annullare il Risultato Finale della partita e ordinerà che venga ricalcolato in base alla sopravvenute
modifiche.
o. Discrepanze nelle pagelle dei quotidiani
Qualora il Q.U. riporti in due o più parti distinte i Voti assegnati ai calciatori e si verifichi una
discrepanza nei Voti assegnati a uno o più calciatori (un classico refuso), si terrà in considerazione ai
fini del calcolo del risultato il voto della “pagella” (è quella, per intenderci, che contiene, oltre ai voti,
anche i commenti dell’inviato relativi alla prestazione di ogni singolo calciatore.
p. Rigore calciato senza voto
Nel caso un giocatore calci un rigore (indipendentemente che lo realizzi o lo sbagli), ma non venga
giudicato dai Q.U., gli verrà assegnato d’ufficio un 6 come Voto, al quale si dovranno ovviamente
aggiungere o togliere 3 punti, a seconda dell’esito del rigore.
4. Calcolo del Totale-Squadra
Il Totale-Squadra di ciascuna formazione è dato dalla somma algebrica dei singoli Totale-Calciatore degli
undici calciatore che hanno preso parte alla gara.
5. Fattore Campo
a. Per simulare il vantaggio di giocare in casa vengono assegnati due (2) punti, come Fattore Campo, alla
squadra di casa, da sommare al proprio Totale-Squadra
6. Attribuzione di punti alle squadre in base ai moduli tattici utilizzati dalla squadra avversaria. A seconda
del modulo tattico schierato dall’allenatore, si agisce sul Totale-Squadra delle squadra avversaria secondo
queste disposizioni:
a. Difensivi (tolgono punti alla squadra avversaria)
- 6-3-1 toglie 2 punti
- 5-4-1 toglie 1,5 punti
- 4-5-1 toglie 1 punto
- 5-3-2 toglie 0,5 punti
b. Neutri (non tolgono e non danno punti alla squadra avversaria)
- 4-4-2
c. Offensivi (danno punti alla squadra avversaria)
- 3-5-2 dà 0,5 punti
- 4-3-3 dà 1 punto
- 3-4-3 dà 1,5 punti
7. Confronto dei Totali-Squadra
Per determinare il Risultato Finale della gara vengono confrontati i Totali-Squadra delle due squadre in
base alla Tabella di Conversione e alle sue integrazioni.
8. Tabella di Conversione
a. La Tabella di Conversione trasforma ciascun Totale-Squadra in un certo numero di goal, così da
ottenere un “reale” risultato calcistico. Semplicemente si assegna un certo numero di goal a ciascuna
squadra, a seconda del Totale-Squadra ottenuto da ciascuna formazione, in base alla tabella
sottostante.
Se >=66 punti e <72 punti -> 1 goal # Se >=72 punti e <77 punti -> 2 goal
Se >=77 punti e <81 punti -> 3 goal # Se >=81 punti e <85 punti -> 4 goal
Se >=85 punti e <89 punti -> 5 goal # Se >=89 punti e <93 punti -> 6 goal
E così via (ogni 4 punti goal)
Integrazioni alla Tabella di Conversione
c. Se una squadra totalizza meno di 60 punti, la squadra avversaria ottiene un gol omaggio,
a patto che abbia raggiunto quota 66.
d. Quando il confronto tra due totali squadra dà come risultato un pareggio, e nel caso che i totali squadra siano uguali o maggiori di 66, si assegna un ulteriore gol alla squadra con il maggior totale squadra se la differenza tra loro č almeno di 4 punti.
e. Quando la differenza tra i due totali squadra č superiore o uguale a 10 punti si assegna un ulteriore gol alla squadra che ha totalizzato il totale squadra maggiore
f. Se due squadre si trovano in due intervalli di punteggio ma una non stacca l’altra di almeno 3 punti la squadra in svantaggio ottiene un gol omaggio e pareggia la partita.Nel caso si tratti di punteggi inerenti alla fascia di entrata, cioč a cavallo dei 66 punti, la partita finirà 0 a 0
g. Se una squadra totalizza meno di 59 punti si assegna un gol omaggio alla squadra avversaria a patto che tra le due ci sia un distacco di almeno tre punti
11. Calcolo dei Calci di Rigore
a. Nelle partite in cui è prevista la disputa dei calci di rigore, al momento di comunicare la formazione,
ciascun allenatore dovrà comunicare anche l’elenco dei rigoristi, ovvero indicare a fianco di ciascuno
degli undici calciatori della formazione titolare un numero da 1 a 11 che rappresenta l’ordine in cui
batteranno i calci di rigore. Nel caso un titolare non sia sceso in campo o gli sia stato assegnato
s.v. o n.g. verrà sostituito, ai fini del calcolo dei calci dirigore, dalla sua riserva (nel caso questa sia
sua volta assente, verrà sostituito dalla riserva d’ufficio).
c. Verrà obbligatoriamente calciata una serie di 5 calci di rigore, che verranno tirati dai primi 5
calciatori indicati nell’elenco dei rigoristi. Si comparano i rigoristi delle due squadre nell’ordine
indicato nell’elenco dei rigoristi: il rigorista che ha preso Voto sufficiente (uguale o maggiore di 6)
segna il rigore; il rigorista che preso Voto insufficiente (minore di 6) sbaglia il rigore. Al termine dei 5
calci di rigore regolamentari verrà dichiarata vincente la squadra che ha segnato più rigori.
Nota ufficiale della FSL:
Ricordiamo che per i calci di rigore si deve prendere in considerazione solo il Voto assegnato dalla
Gazzetta dello Sport senza somma e/o sottrazione dei Punti-gol o dei Punti cartellino.
d. Nel caso uno o più dei rigoristi ufficiali non scendano in campo nella realtà o vengano giudicati s.v. o
n.g. si prenderanno in considerazione le rispettive riserve (nel rispetto delle regole delle sostituzioni).
Nel caso anche le riserve non siano scese in campo nella realtà o vengano anch’esse giudicate s.v. o
n.g. i rigori calciati dai rigoristi “assenti” verranno considerati sbagliati.
e. Nel caso in cui il portiere incluso nella lista dei rigoristi venga giudicato s.v. o n.g. dai Q.U., se avrà
disputato almeno 30 minuti di partita si dovrà considerare il rigore realizzato, attribuendogli un voto
d’ufficio equivalente a 6 (confronta il punto 3 di questa stessa regola).
f. In caso di parità anche dopo i 5 calci di rigore regolamentari, si procederà ad effettuare i calci di
rigore ad oltranza. Verranno presi in considerazione per i calci di rigore ad oltranza i rimanenti 6
calciatori, nell’ordine in cui sono stati indicati nell’elenco dei rigoristi. Il calcolo avviene come per i 5
rigori regolamentari, ma non appena una squadra realizza il rigore e l’altra lo sbaglia, vince la
squadra che ha realizzato il rigore.
g. In caso di mancata comunicazione della lista dei rigoristi, verrà assegnata d’ufficio una lista
corrispondente alla formazione schierata a ritroso (ovvero il primo rigorista sarà l’ultimo attaccante e
l’ultimo rigorista sarà il portiere).
PARTITE SOSPESE, POSTICIPATE, GIOCATE SUBJUDICE E NON OMOLOGATE
1. Partite sospese
a. Nel caso una o più partite del campionato di Serie A vengano sospese o non non giocata per una
qualunque ragione (nebbia, inagibilità del campo, ecc.) e di conseguenza il Q.U. non pubblichi i voti relativi ai
calciatori delle squadre coinvolte negli incontri sospesi, ciascuna partita del Campionato di Lega tra
squadre in cui figurino tali calciatori, verrà risolta soltanto quando saranno recuperate o rigiocate le suddette partite.
IL CAMPIONATO
1. Il Campionato si svolge con girone unico di 8 squadre
2. Il campionato è disputato con doppie gare di andata e ritorno, secondo quanto deliberato
dall’Assemblea Generale di Lega.
3. La squadra prima classificata è proclamata vincente del Campionato e ed acquisice il titolo di Campione di Lega.
4. Saranno premiati tutti i partecipanti al campionato e consegnato il tapiro all“ultimo classificato.
5. Verrà premiato con la fascia “Mister Peggiore” l’allenatore che sarà ritenuto il peggiore del campionato
basandosi sul comportamento avuto nel corso di tutta la stagione.L’elezione sarà effettuata tramite il voto degli
8 membri della FSL.
6. La quota di iscrizione sarà suddivisa in 2 trance:una di € 20,00 da depositare all'asta del calciomercato e l'altra al termine della stagione. La seconda "trance" sarà calcolata in base alla posizione nella classifica finale.Euro 35 per l’ultimo classificato, euro 30 per il 7, 25 per il 6, 20 per il 5, 15 per il 4, 10 per il 3, 5 per il 2.Il ricavato per l'iscrizione sarà utilizzato per il sito, i premi e la cena. Il vincitore del campionato sarà esentato dal pagare la seconda trance di iscrizione, la quale verrà suddivisa tra le altre 7 squadre.
LA COPPA
1. La Coppa si svolge con 2 tabelloni a 4 squadre con partite di andata e ritorno al termine delle quali si
qualificheranno la prima e la seconda classificata di ciascun girone.
2. Per le Semifinali e Finale saranno a gara unica e disputate in Campo Neutro, senza quindi l’assegnazione dei Punti di Fattore Campo per nessuna delle due squadre.
3. I 2 gironi saranno decisi dall’esito della classifica finale del Campionato FSL:la prima, la terza, la quinta e
la settima classificata formeranno il girone 1 mentre le altre il girone 2.
4. Per poter ottenere la qualifica al turno successivo o la vittoria del torneo, valgono le regole delle
qualificazioni emanate dall’UEFA e in caso di parità si procederà alla disputa dei Calci di Rigore.
5. La squadra vincitrice della Finale è proclamata vincente della Coppa ed acquisice il titolo di Campione
della Coppa FSL.
LA CLASSIFICA
1. La classifica è stabilita per punteggio, con assegnazione di tre punti per la gara vinta, un punto per la gara pareggiata e zero punti per la gara perduta.
2. La classifica deve essere aggiornata settimanalmente e deve essere resa nota entro la scadenza stabilita dall’Assemblea Generale, preferibilmente entro le ore 24 del giorno successivo a quello della gara, ovvero il lunedì seguente alla domenica di campionato.
3. La squadra prima classificata è proclamata vincitrice del Campionato ed acquisisce il titolo di Campione di Lega e il fantascudetto. Al termine del Campionato, in caso di parità di punteggio tra due o più squadre, si procede alla determinazione della squadra Campione in base alle seguenti disposizioni:
a. Parità tra due squadre:
I) In caso di parità di punteggio tra due squadre, il titolo di Campione di Lega è assegnato mediante spareggio da effettuarsi sulla base di un’unica gara in campo neutro;
II) In caso di parità al termine dei 90 minuti regolamentari della partita di spareggio, si procederà alla disputa dei tempi supplementari
III) In caso di ulteriore parità al termine dei tempi supplementari si determinerà il vincitore in base ai calci di rigore
IV) In caso di ulteriore parità anche dopo i calci di rigore, il titolo verrà assegnato calcolando la media dei Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra nell’arco del campionato e vincerà ovviamente la squadra con la Media Totale-Squadra più alta. La Media del Totale-Squadra si calcola sommando i Totali-Squadra ottenuti da ciascuna squadra in ogni singola partita nell’arco del campionato e dividendo la cifra così ottenuta per il numero di giornate di campionato;
V) In caso di ulteriore parità si procederà per sorteggio, con lancio della monetina.
b. Parità tra tre o più squadre:
I) In caso di parità di punteggio fra tre o più squadre al termine del campionato si procede preliminarmente alla compilazione di una graduatoria (detta ‘classifica avulsa’) fra le squadre interessate tenendo conto nell’ordine:
- della Media-Totale Squadra(non disponibile nel campionato ‘05/’06)
- a parità di Media, dei punti conseguiti negli incontri diretti;
- a parità di punti, della differenza fra reti segnate e subite nei suddetti incontri diretti;
II) Lo scudetto verrà quindi disputato mediante gara di spareggio tra le due squadre meglio classificate nella ‘classifica avulsa’ con le modalità stabilite alla lettera a precedente (Parità tra due squadre).
c. Parità nella classifica avulsa:
Nel caso in cui due o più squadre interessate permangano in parità anche nella ‘classifica avulsa’, e ai soli fini della compilazione della relativa graduatoria, si tiene conto, nell’ordine:
- del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato;
- del sorteggio.
NOTA FSL:Per tutto ciò che non è contemplato da questo regolamento verrà presto in considerazione il regolamento della Federazione Nazionale Leghe Fantacalcio.
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